
Dal 3 al 5 dicembre 2015 andrà in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine “Scandalo” di Arthur Schnitzler, con la regia di Franco Però e la partecipazione di Stefania Rocca e Franco Castellano.
Tuttora inedita in Italia, la commedia Das Vermächtnis fu scritta nel 1898 da Arthur Schnitzler, raffinato e acuto autore della Vienna fin de siècle. Osservatore attento della società mitteleuropea tra Ottocento e Novecento, egli la concepì in un periodo in cui si trovava al centro di forti polemiche da parte della critica e del pubblico per l’audace rottura degli schemi drammaturgici e soprattutto per l’analisi anticonformista della società del tempo, avviluppata in una retorica moralistica e auto celebrativa.
Spietato e amaro ritratto di una famiglia borghese che potrebbe indifferentemente appartenere ad un passato recente come all’oggi, Scandalo è la prima versione in lingua italiana dell’opera di Schnitzler e ci racconta come il sospetto, l’esclusione e il rifiuto per l’“altro” siano armi taglienti che mietono vittime nella Vienna di fine Ottocento come nell’Italia del Ventunesimo secolo.
Dopo il suo debutto assoluto al Mittelfest 2015, questa produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia porta anche al Teatro Nuovo Giovanni da Udine tutta la forza dirompente di un testo più che mai attuale, cui la regia di Franco Però ha saputo restituire respiro e intensità e che si fa avvincente grazie all’ottima compagnia di interpreti capitanata da Franco Castellano e Stefania Rocca, nomi di primo piano nel cinema e nel teatro contemporanei.
In scena al Teatro Giovanni da Udine giovedì 3, venerdì 4 e sabato 5 dicembre alle ore 20.45
Venerdì 4 dicembre 2015 – ore 17.30 la compagnia e il regista di Scandalo incontreranno il pubblico negli spazi di CASA TEATRO – Azioni di Cultura Teatrale
VEDI ALLA VOCE: EREDITÀ
a cura di Roberto Canziani, studioso e critico del teatro (Università di Udine)
IL FASCINO OSTILE DELLA BORGHESIA
incontro con il regista Franco Però e la Compagnia dello spettacolo Scandalo
conduce Roberto Canziani
con un intervento di lettura poetica Poesia evocazione di pensiero a cura di Mario Turello
per voce di Stefano Rizzardi
Ingresso libero
