
Ad inaugurare ufficialmente il cartellone sarà, il 16 ottobre, la Prosa con la prima nazionale di Amélie – il Musical. La Stagione Musica e Danza prenderà il via il 18 novembre con la Dresdner Philharmonie, diretta da Sir Donald Runnicles, e il pianista Emanuel Ax. Ma ci sarà anche un’importante anteprima, in programma l’11 e 12 settembre: la prima nazionale dello spettacolo I Turcs tal Friùl di Alessandro Serra, su testo di Pier Paolo Pasolini.
Udine, 2 luglio 2026 – Trent’anni insieme. Dopo una Stagione 2025/26 più che positiva che ha superato la soglia dei 62mila spettatori, la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine ha presentato oggi il cartellone 2026/27 firmato dai direttori artistici Paolo Cascio (Musica e Danza) e Roberto Valerio (Prosa). Un cartellone, come è stato sottolineato nel loro intervento anche dal Presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Paolo Vidali, dal sindaco Alberto Felice De Toni e dall’assessore a istruzione, università e cultura, Federico Pirone, particolarmente ricco e variegato e di cui sentirsi particolarmente orgogliosi.
Nel corso dei nove mesi di programmazione, saranno 57 gli appuntamenti in cartellone e 89 le alzate di sipario fra Prosa, Musica, Opera lirica, Danza, Operetta, Lezioni di Storia e Lezioni di Scienze e il nuovo format Nota Bene. Lezioni di Musica e Storia, cui si aggiungono laboratori di piccola scenografia teatrale, spettacoli itineranti, incontri con gli artisti e i protagonisti e le protagoniste della scena, conferenze di approfondimento e molto altro ancora.
“I risultati raggiunti confermano un percorso di crescita che va oltre i numeri e racconta un Teatro sempre più vivo, partecipato e riconosciuto dalla sua comunità – sottolinea il presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Paolo Vidali -. L’incremento del 7 per cento nella vendita di abbonamenti e biglietti è il segnale più evidente della fiducia che il pubblico continua ad accordare alla nostra proposta culturale. Ci apprestiamo a inaugurare la trentesima Stagione con orgoglio e gratitudine, consapevoli di essere oggi un presidio culturale che contribuisce sempre di più alla vita della città e del nostro territorio di riferimento, anche attraverso sinergie con diverse istituzioni della regione. In quest’ottica si colloca ad esempio la prima nazionale de I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini per la regia di Alessandro Serra, uno spettacolo che all’interno di un progetto ideato e curato per Cinemazero da Luca Giuliani e Roberto Calabretto, riunisce CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatri Stabil Furlan e Teatro Nuovo Giovanni da Udine. È questo il modo con cui abbiamo deciso di ricordare il 1976, e in particolare il secondo terremoto di settembre”.
E trentesima Stagione, dunque, sia. Per festeggiarla al meglio, l’immagine che la contraddistingue è stata affidata a Lorenzo Mattotti, artista di fama internazionale che, nel corso della sua straordinaria carriera, ha firmato l’immagine di prestigiosi festival ed eventi culturali internazionali, tra cui sette edizioni della Mostra del Cinema di Venezia. Quella raffigurata è una rappresentazione iconica della scena teatrale, che rende allo stesso tempo omaggio alla città di Udine attraverso la presenza del suo Castello.
PROSA
Il Cartellone Prosa firmato dal direttore artistico Roberto Valerio si articolerà nelle rassegne Prosa, Tempi Unici, Soggetto Donna, Teatro Insieme, Operette e altri Incanti, Teatro Bambino, Teatro Scuola.
“Nulla più del teatro sa comunicarci le nostre fragilità e le nostre forze perché il teatro è vivo e ci parla, sempre, anche quando ha mille anni di storia – sottolinea Il direttore artistico Roberto Valerio -. Questa è la sua straordinaria forza: essere ogni volta diverso e, al tempo stesso, eternamente contemporaneo. La scena è uno spazio privilegiato di confronto, un luogo dove riconoscere le nostre fragilità, ma anche riscoprire valori importanti come la solidarietà, la responsabilità, il rispetto e la fiducia reciproca. Valori di cui, oggi più che mai, si sente l’urgenza. La Stagione 2026/27 conferma l’identità che negli anni ha reso il Teatro Nuovo Giovanni da Udine un punto di riferimento nel panorama nazionale: grandi interpreti, registi autorevoli, produzioni di primo piano. Classici intramontabili e nuove drammaturgie dialogano con i sogni, le idee, le tendenze di oggi. Dai capolavori del Novecento al teatro contemporaneo, dalle commedie brillanti ai musical fino agli spettacoli dedicati alle famiglie e alle scuole, il cartellone propone 30 titoli per un totale di 54 alzate di sipario”.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per il 16 ottobre con una grande prima nazionale: Amélie il Musical, trasposizione teatrale del film campione di incassi con Giulia Ottonello, volto amatissimo del teatro musicale italiano, affiancata da un cast di tredici straordinari performer. Particolarmente ricca la galleria di acclamati attori e attrici con cui condivideremo emozioni e visioni, spettacolo dopo spettacolo: fra questi Umberto Orsini, Franco Branciaroli, Luca Zingaretti, Emilio Solfrizzi, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Ambra Angiolini, Ivana Monti, Veronica Pivetti, Claudia Gerini, Paola Minaccioni, Lucia Poli, gli Oblivion, Maccio Capatonda, Giovanni Storti. Fra i registi, troveremo Alessandro Serra, Massimo Popolizio, Paolo Valerio, Arturo Brachetti, Elio De Capitani, Fausto Brizzi, Daniele Russo, Giorgio Gallione, Geppy Gleijeses, Andrea Ortis. Entreremo, attraverso riletture contemporanee, nel cuore dei grandi classici (Erano tutti miei figli di Arthur Miller, Non si sa come di Luigi Pirandello, Gli innamorati di Carlo Goldoni), viaggeremmo nel tempo e nello spazio fra coloratissimi musical, commedie brillanti e noir (Frida Opera Musical, Falstaff, La reginetta di Leenane) e trasposizioni di film e libri di successo (Notte prima degli esami, Marco Polo o le Città invisibili, Il commissario Montalbano) per ritrovarci infine nell’immortale musica d’autore (Gaber – Mi fa male il mondo). Grandi interpreti femminili saranno al centro della rassegna Soggetto Donna, di cui fanno parte anche La Moderna, spettacolo dedicato all’artista udinese Tina Modotti, e Prima Facie della Compagnia Finzi Pasca, che affronta con sensibilità temi oggi più che mai urgenti, come la violenza di genere, il consenso e il linguaggio del potere. La rassegna Teatro Insieme porterà in scena il capolavoro di Oscar Wilde, L’importanza di chiamarsi Ernesto, ma anche Maccio Capatonda con Spettacolo Teatrale, e l’originalissimo Lunga vita agli alberi che unisce comicità al tema dell’attenzione per l’ambiente. Operette e altri incanti si conferma con i due capolavori storici Una notte a Venezia e Il paese dei campanelli, e una divertente digressione nel teatro musicale contemporaneo assieme agli Oblivion, creatori e protagonisti del dissacrante musical Win for Life. Teatro Bambino offrirà tre spettacoli per i più piccoli: Circo delle pulci del professor Bustric, Ape Pina e Pimpa – Il musical a pois. Come anticipato, il cartellone Prosa prevedrà una prestigiosa anteprima in programma l’11 e 12 settembre: la prima nazionale de I Turcs tal Friùl, spettacolo di Alessandro Serra.
MUSICA E DANZA
Orchestre internazionali, solisti e direttori contesi dalle maggiori sale da concerto del mondo costellano il cartellone di Musica, immaginato dal direttore artistico Paolo Cascio seguendo tre direttrici principali: l’omaggio a Ludwig van Beethoven nel bicentenario della sua scomparsa, un percorso nel Romanticismo attraverso le sue più diverse accezioni e un focus dedicato a Johannes Brahms.
“Trent’anni sono la misura di una promessa mantenuta e rinnovata di Stagione in Stagione, con il pubblico e con la città – sottolinea il Direttore artistico Musica e Danza, Paolo Cascio -. Il nuovo cartellone onora questo legame schierando il meglio del concertismo internazionale: dalla Dresdner Philharmonie ai Bamberger Symphoniker, passando per Daniele Gatti, Marc Minkowski e Jakub Hrůša, accanto a solisti del calibro di Beatrice Rana, Rafał Blechacz e delle sorelle Labèque. Ma un teatro vivo non si nutre solo di grandi nomi. Accanto al prestigio sinfonico dei grandi eventi, cresce un teatro costruito con progetti innovativi e sperimentali come ‘Nota Bene’, il nuovo format divulgativo che trasforma l’ascolto in un atto di pensiero condiviso. Un’offerta che si completa con l’opera e la grande danza, aprendosi a una concreta visione di welfare culturale sul territorio. Perché l’arte deve essere un patrimonio di tutti, capace di accendere nuove passioni e unire le generazioni.”
L’apertura della programmazione è fissata per il 18 novembre con la Dresdner Philharmonie diretta da Sir Donald Runnicles e il leggendario pianista Emanuel Ax, cui seguirà la seconda tappa del progetto di residenza che coinvolge Daniele Gatti e l’Orchestra Mozart. Altre grandissime stelle del pianismo internazionale illumineranno la programmazione, come Beatrice Rana, Rafał Blechacz e le sorelle Katia e Marielle Labèque. Dopo aver viaggiato assieme ai Bamberger Symphoniker, alla Franz Liszt Chamber Orchestra, alla FVG Orchestra e ai mitici Musiciens du Louvre diretti da Marc Minkowski, giungeremo al gran finale con l’Orchestre Révolutionnaire et Romantique e il Monteverdi Choir che, sotto la direzione di Dinis Sousa, eseguiranno per noi la Nona di Beethoven.
Il programma operistico conta due capolavori assoluti del repertorio: Don Giovanni sulle splendide musiche di Wolfgang Amadeus Mozart con la regia, le scene e i costumi di Pier Luigi Pizzi e la direzione di Enrico Calesso, e l’immortale Aida di Giuseppe Verdi, la cui regia è affidata ad Alessandra Premoli. Sul podio Jordi Bernàcer. Entrambe le produzioni sono del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.
Il cartellone di Danza proporrà due appuntamenti, a iniziare da un omaggio al balletto classico per eccellenza. La bella addormentata nel bosco su musiche di Čajkovskij è affidata all’eleganza e al prestigio del Balletto del Teatro di Stato della Georgia, guidato da una delle più luminose stelle viventi della danza mondiale, Nina Ananiashvili. Contemporanea al cento per cento è invece la più recente creazione del Ballet Preljocaj, Soulèvement: una coproduzione internazionale che vede la partitura musicale affidata a Irène Drésel, figura di culto della scena elettronica e techno francese.
Progetto varato nella precedente programmazione, tornerà “Nota Bene”. Lezioni di Musica e Storia. Mozart e Šostakóvič saranno i due temi su cui si intrecceranno ascolto guidato a cura di Paolo Cascio e concerto dell’Orchestra giovanile dei Filarmonici Friulani. L’attenzione ai piccolissimi è confermata dalla rassegna Musica 0-3 che coinvolgerà tre significative realtà del Friuli Venezia Giulia: PraticaMente Musica, Scune Ensemble e CTA Gorizia. Sotto il profilo sociale, si consolida anche “Ora di Coro” e la nuova rassegna concertistica alla Quiete che sostanziano una concreta visione di welfare culturale.
TEATRO SCUOLA
Le iniziative dedicate a studenti e studentesse prevedono, per quanto attiene alla Musica, le prove generali dei capolavori operistici Don Giovanni e Aida e del concerto dell’Orchestra Mozart diretta da Daniele Gatti e, per la prima volta, un’edizione dedicata di Nota bene, tutte attività in orario mattutino. Per quanto attiene alla Prosa, saranno due gli spettacoli proposti in matinée: Gli innamorati di Carlo Goldoni e Pimpa il musical a pois, per i bambini e le bambine della scuola primaria.
LEZIONI DI STORIA E LEZIONI DI SCIENZE – DECIMA EDIZIONE
Sono giunte alla loro decima edizione portando a Teatro un pubblico sempre crescente e confermandosi come l’appuntamento più atteso della domenica mattina: Le Lezioni di Storia e Le Lezioni di Scienze, realizzate in collaborazione con Editori Laterza proporranno due focus dedicati rispettivamente a Invenzioni e Scoperte. Seguitissime per l’alto profilo divulgativo del progetto, tanto da registrare quasi immancabilmente il sold out, saranno l’occasione per ascoltare dal vivo otto personalità carismatiche di chiara fama: Silvia Ferrara (La scrittura); Amedeo Feniello (I numeri); Silvia Bencivelli (La penicillina); Guido Barbujani (Il DNA); Massimo Cacciari (La politica); Alberto Mario Banti (La nazione); Valeria Palumbo (Il femminismo), Piero Martin (L’energia nucleare).
COLLABORAZIONI E PARTNERSHIP
Numerosi i progetti in partnership con le realtà artistiche e culturali del nostro territorio. Si avvia alla sua terza edizione Itinerari nel teatro contemporaneo progetto realizzato, in collaborazione con il Comune di Udine, da Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine e CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. Quest’ultimo, assieme al Teatri Stabil Furlan, è partner anche del percorso Udine Città-Teatro per le Bambine e i Bambini dedicato al pubblico dei giovanissimi. Nel solco delle precedenti Stagioni, gli allievi e le allieve diplomandi e del secondo anno di corso della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe presenteranno al Giovanni da Udine lo spettacolo Il Teatro che ti Fo per la regia e drammaturgia di Claudio de Maglio: un omaggio al regista e attore Premio Nobel a cent’anni dalla nascita. Da segnalare anche Tina! Festival delle libertà al femminile, progetto promosso da Comune di Udine, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Ambasciata del Messico in Italia, Università degli Studi di Udine, Ente Friuli nel Mondo, Get Up APS e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che intende trasformarne il 130° anniversario della nascita di Tina Modotti in un progetto culturale radicato a Udine, sua città natale. A partire dall’esemplarità dell’artista e attivista, l’intento è di indagare il ruolo femminile nella difesa di diritti umani, libertà di espressione, coraggio civile e inclusione sociale.
APPUNTAMENTI COLLATERALI
Completano la programmazione le iniziative che invitano il pubblico ad un incontro ravvicinato con i protagonisti e le protagoniste della scena, esperti musicologi e critici sui programmi musicali e operistici che ritroveremo in cartellone. Per i giovanissimi, saranno imperdibili i Laboratori di piccola scenografia teatrale condotti nel segno della creatività da Margherita Mattotti ed Eloisa Gozzi, e gli spettacoli itineranti Teatrovagando per scoprire divertendosi la meravigliosa macchina del teatro.
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
La campagna abbonamenti partirà il 1° settembre 2026, ma già dal 2 al 24 luglio sarà possibile confermare il proprio abbonamento a posto fisso – senza quindi modificare turno e posto – usufruendo di uno sconto particolare. Tale modalità sarà attiva solo online, accedendo dall’apposita sezione in homepage del sito www.teatroudine.it
UN GRAZIE SPECIALE A…
Un ringraziamento speciale va a tutte le aziende ed enti che, a diverso titolo, continuano a sostenere le attività e la programmazione del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, fra i quali in particolare Fondazione Friuli, Confindustria Udine, Danieli Group, Banca di Udine, Amga Energia & Servizi – Gruppo Hera, Civibank Gruppo Sparkasse, STI Lualdi, Centro Commerciale Città Fiera, The British School FVG, Fantoni, Arteni Group, Piaval.
