
Il primo concept album di Fabrizio De André va in scena prendendo le sembianze di una Sacra Rappresentazione laica e con un interprete d’eccezione: Neri Marcorè. Prosa e musica si fondono ne La Buona Novella, in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, per la rassegna di Prosa “Tempi Unici”, martedì 1 aprile con inizio alle ore 20.30.
Lo spettacolo, scritto e diretto da Giorgio Gallione, è recitato, agito e cantato da una compagnia di attori, cantanti e musicisti e trae spunto dal celebre lavoro di Fabrizio De André ispirato ai Vangeli apocrifi, venuto alla luce nel 1969 con le sembianze di un’opera da camera e composto per dar voce a molti personaggi: Maria, Giuseppe, Tito il ladrone, il coro delle madri, un falegname, il popolo. “Compito di un artista credo sia quello di commentare gli avvenimenti del suo tempo usando però gli strumenti dell’arte: l’allegoria, la metafora, il paragone”. Questa dichiarazione di De André è emblematica di come l’autore si sia posto, in tempi di piena rivolta studentesca, nei confronti di un tema così delicato e dibattuto dal punto di vista politico e spirituale.
Con “La Buona Novella” De André lavora certo a un’umanizzazione dei personaggi, ma questa traduzione cantata dai temi degli Apocrifi è fatta con grande rispetto etico e religioso. La valenza “rivoluzionaria” della riscrittura sta più nella decisione di un laico di affrontare un tema così anomalo per qui tempi che nei contenuti o nel taglio ideologico. Solo a tratti nel racconto appare l’attualizzazione; più spesso le ricche e variegate suggestioni immaginifiche, fantastiche e simboliche degli Apocrifi sono ricondotte a una purezza quasi canonica, e talvolta traspare la sensazione che esista, anche per l’autore, la sconvolgente possibilità che in Gesù umanità e divinità abbiano convissuto.
Traspare così un percorso parallelo nella interpretazione di De André, da una parte una innata tendenza a mettere in discussione tutto ciò che appare codificato, dogmatico o tradizionale, dall’altro una sensibilità che gli fa preferire tra le molte versioni degli Apocrifi sempre la scelta più nobile, matura e ricca umanamente, alla ricerca di un racconto forse meno sacro, ma sempre profondamente morale.
La drammaturgia aggiunta, recitata in gran parte da Neri Marcorè racconta l’antefatto de L’infanzia di Maria, svelandone la nascita ‘miracolosa’, e riempie il vuoto che va dall’infanzia del Cristo alla Crocifissione. Così 30 anni di vita di Gesù sono sintetizzati in un lungo racconto che ci svela un Cristo bambino anche stizzoso, impulsivo, che si serve dei suoi poteri talvolta per esibizionismo, sia quando accusato resuscita, per poi fa tornar morto, un bimbo caduto da una terrazza per farlo testimoniare a sua discolpa, sia quando in un passo di grande qualità poetica, guida i suoi compagni di gioco in una visionaria cavalcata sui raggi del Sole.
Un’elaborazione drammaturgica, perciò, che in qualche modo completa il racconto di De André, trasformando La buona novella non solo in un concerto, ma in uno spettacolo originale, recitato, agito e cantato da una compagnia di attori, cantanti e musicisti che penseranno l’opera di De André come un ricchissimo patrimonio che può comunque ben resistere, come ogni capolavoro, anche all’assenza dell’impareggiabile interpretazione del suo creatore.
“Prosa e musica sono montati in una partitura coerente al percorso tracciato dall’autore nel disco. I brani parlati sottolineano la forza evocativa e il valore delle canzoni originali, svelandone la fonte mitica e letteraria” scrive Gallione, che rinnova il fortunato sodalizio artistico con Neri Marcorè, assieme al quale ha scandagliato anche il teatro canzone di Giorgio Gaber. Un’elaborazione che trasforma La Buona Novella in uno spettacolo originale, tale da venir considerato un ricco patrimonio che può comunque resistere, come ogni capolavoro, anche all’assenza dell’impareggiabile interpretazione del suo creatore.
Informazioni e biglietteria
La biglietteria del Teatro in via Trento 4 a Udine è aperta dal martedì al sabato (escluso festivi) dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da 90 minuti prima di ogni rappresentazione.
Infopoint in via Rialto 2/b a Udine attivo per la vendita di biglietti e abbonamenti dal martedì al venerdì (escluso festivi) dalle 10.00 alle 12.30.
Acquisti online su vivaticket.it. Per informazioni: tel. 0432 248418 (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00).
biglietteria@teatroudine.it www.teatroudine.it
Teatro Nuovo Giovanni da Udine
via Trento, 4 – 33100 UDINE
martedì 1 aprile 2025 ore 20.30
LA BUONA NOVELLA
di Fabrizio De André
musiche Fabrizio De André, Gian Piero Reverberi, Corrado Castellari
con Neri Marcorè
e con Rosanna Naddeo
voce e chitarra Giua
voce, chitarra e percussioni Barbara Casini
violino e voce Anais Drago
pianoforte Francesco Negri
voce e fisarmonica Alessandra Abbondanza
arrangiamenti e direzione musicale Paolo Silvestri
scene Marcello Chiarenza
costumi Francesca Marsella
luci Aldo Mantovani
drammaturgia e regia Giorgio Gallione
produzione Teatro Stabile Di Bolzano, Teatro Carcano, Fondazione Teatro della Toscana, Marche Teatro, Teatro Nazionale di Genova
