L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO

Teatro Insieme
L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO
di Oscar Wilde
traduzione Masolino D’Amico
con Lucia Poli, Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello, Luigi Tabita
e con Giulia Paoletti, Bruno Crucitti, Gloria Sapio, Riccardo Feola
costumi Chiara Donato
scene Roberto Crea
luci Luigi Ascione
regia Geppy Gleijeses
produzione Dear Friends, ArtistiAssociati – Centro di produzione teatrale
Geppy Gleijeses riporta in scena il capolavoro di Oscar Wilde, esaltandone l’impeccabile meccanismo teatrale e la straordinaria modernità. A oltre un secolo e mezzo dal suo debutto sulle scene, L’importanza di chiamarsi Ernesto conserva intatta tutta la sua freschezza e la sua irresistibile comicità. Brillante, irriverente. Equivoci, identità inventate e convenzioni sociali messe alla berlina sono il sale di questa deliziosa commedia che svela con sorprendente lucidità tutto il marciume mal celato dell’Età vittoriana, quel moralismo omofobo e d’accatto che Wilde profondamente detestava e che lo avrebbe condotto alla rovina. Al centro della scena, una straordinaria Lucia Poli presta la sua inconfondibile eleganza a Lady Bracknell, perfetta nell’incarnare con affilata ironia tutte le ossessioni di una società dominata dalle apparenze. Ne nasce un gioco teatrale raffinato e divertentissimo fatto di battute fulminanti, verità nascoste e poi rivelate; una macchina comica perfetta che, sotto la superficie del divertimento, continua a smascherare conformismi, pregiudizi e falsi moralismi con una forza che ancora oggi riesce a lasciare il segno.
in prevendita da giovedì 1 ottobre 2026


