
Mettiamoci un fedifrago impenitente e irreparabilmente bugiardo che tesse i suoi tradimenti sullo sfondo di una Parigi ai tempi della Belle Epoque, elegante e spensierata; uniamo al tutto la straordinaria abilità di un autore come Georges Feydeau capace di costruire pièce secondo schemi geometrici perfetti, fatti di incontri impossibili, false scoperte, rimandi e coincidenze; aggiungiamo infine il talento di uno strepitoso Emilio Solfrizzi e il gioco è fatto: va in scena Sarto per Signora.
In cartellone al Teatro Nuovo Giovanni da Udinevenerdì 15, sabato 16 gennaio (con inizio alle ore 20,45) e domenica 17 (ore 17,00) con la regia di Valerio Binasco, Sarto Per Signora è uno dei capolavori assoluti del vaudeville scritto nel 1887 da Georges Feydeau, considerato dalla critica autentico erede di Molière. Accanto allo straordinario Emilio Solfrizzi – qui nei panni del protagonista, il farfallone dottor Molineaux – una compagnia impeccabile composta da Anita Bartolucci, Barbara Bedrina, Fabrizio Contri, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Simone Luglio, Elisabetta Mandalari e Viviana Altieri diretta mirabilmente da Valerio Binasco che della commedia ha curato anche la traduzione e l’adattamento teatrale.
Sabato 16 gennaio alle 17,30 Emilio Solfrizzi e gli altri interpreti dello spettacolo incontreranno il pubblico sempre al Giovanni da Udine nell’ambito delle attività promosse da Casa Teatro. L’appuntamento, intitolato “La sorpresa dell’intreccio”, fa parte di Percorsi – (M)arte e Venere; accanto agli attori della compagnia anche Mario Brandolin, critico e organizzatore teatrale. Conduce Alma Berni, storica dell’arte.
