Casa Teatro


casa teatro - incontri

Un progetto di Giuseppe Bevilacqua e Anna Bertolo

Nel teatro si riconosce sempre più la necessità di un confronto reale, faccia a faccia, con il mondo dei sentimenti, delle idee, degli interrogativi essenziali: più il mondo diviene ‘scena’, più o meno fittizia, più il teatro si fa ‘mondo’, più il mondo si fa virtualmente globale, più il teatro si fa realmente territorio concreto di incontro. Le parole in azione, le parole-azioni, non processate da alcun dispositivo mediatico, sono il cuore del teatro: la sua magia svela l’incantamento di un’immediatezza fine a se stessa, cui spesso siamo soggetti, di emozioni arbitrarie o manipolabili, distanti dal reale. Casa Teatro propone in diversi percorsi l’ordine semplice della comunicazione diretta, l’esercizio del pensiero che dia significato alle emozioni, con la luce più sommessa e più reale di quella della scena degli spettacoli, intessendo le nostre voci con quelle degli attori, e di tante guide culturali del territorio, per costruire ipotesi, riversare esperienze, schiarire porzioni di realtà, riconoscendoci comunità di destino anche nei nostri tentativi di migliorare, partendo, perché no, anche dal vento leggero delle parole in azione del teatro.

(Giuseppe Bevilacqua)


La sesta stagione di CASA TEATRO si articolerà nei consueti Incontri con le Compagnie, nei Laboratori per bambini, dal successo ormai inarrestabile e in alcuni speciali approfondimenti: Eredi di una terra è il titolo che raccoglie due appuntamenti (marzo 2019) dedicati a Pierluigi Cappello, prematuramente scomparso nell’ottobre del 2017.

A pochi mesi dalla scomparsa, al poeta fu dedicata una serata al Giovanni da Udine, nel corso della quale un’intera comunità si impegnò a trasmettere e valorizzare la voce del poeta di Chiusaforte senza permettere alla memoria di diventare vuota celebrazione; mantenendo questo impegno il Teatro Nuovo ha chiesto al saggista Mario Turello di illustrare a Casa Teatro gli scritti e le riflessioni di Pierluigi Cappello in relazione ai temi e alla poetica di due fondamentali autori delle nostre terre: padre David Maria Turoldo e Pier Paolo Pasolini. Sarà portato a realizzazione anche un secondo progetto, Trame ricucite tre riscoperte della drammaturgia friulana – avviato durante la passata stagione ma che fu impossibile realizzare – grazie alla ideazione e direzione artistica, cura drammaturgica e critica di Paolo Patui e alle azioni sceniche a cura di Paolo Sartori. Attraverso tre testi accuratamente scelti e rifatti vivere in forma di azione scenica (maggio 2019), Paolo Patui e Paolo Sartori proveranno a rinnovare e a dimostrare l’energia vitale di quella lingua e di questi testi, ricucendo trame teatrali, sociali, storiche e adattandole a una sorta di teatro-lezione inserito nell’intimità di una kammerspiel.

Gli spazi del Teatro, infine, saranno come di consueto aperti alle collaborazioni con le istituzioni e le associazioni di produzione culturale del territorio, nella cornice di Casa Teatro Ospitalità.

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