immagine A teatro tutti insieme con  "Zoran e il cane di porcellana"

A teatro tutti insieme con "Zoran e il cane di porcellana"

Udine, 19 novembre 2015 – Sabato 21 novembre alle ore 18,00 tutti pronti per un pomeriggio a teatro in compagnia della famiglia e degli amici: al Giovanni da Udine va infatti in scena Zoran e il cane di porcellana, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Insieme. Per intrattenere i più piccoli saranno organizzati in contemporanea e gratuitamente negli spazi del foyer gli Atelier “E’ tutta scena” a cura di  Margherita Mattotti ed Elena Gozzi in cui i bambini potranno sbizzarrirsi in divertenti laboratori artistici (prenotazioni via email all’indirizzo iscrizioni@teatroudine.it).
 
Zoran prima di Zoran
Zoran e il cane di porcellana è il “prequel” del fortunato film Zoran il mio nipote scemo diretto nel 2013 dal goriziano Matteo Oleotto – autentico caso cinematografico applauditissimo dal pubblico e vincitore di numerosi premi internazionali - di cui racconta l’antefatto: siamo in un paese fra Slovenia e Italia, lontano dai riflettori turistici e mondani. In questa terra di confine vive Zoran, quattordicenne schivo con le maniere da gentiluomo d’un tempo che fu: occhialuto, timido, introverso, è affidato alla nonna Anya acida e intrattabile oltre ogni dire per via di un antico torto subito anni prima da un compaesano, Bogdan Potuli. Causa ed effetto di tutta la vicenda sarà proprio il piano di vendetta che nonna Anya complotterà ai danni del suo odiato vicino di casa e che Zoran tenterà in tutti i modi di contrastare, infilandosi in una serie di situazioni esilaranti e grottesche. A complicare il tutto sentimenti nascosti e mai rivelati: quelli di Zoran per la bibliotecaria Maria, moglie di Bogdan e molto più grande di lui, e quelli di Eugenio Plato, il dottore del paese, segretamente innamorato di Anya e incapace di dichiararsi.
Zoran e il cane di porcellana nasce da un copione originale firmato da Aram Kian con la collaborazione di Andrea Collavino che dell’opera è anche regista: “Zoran è un ragazzo di altri tempi in un mondo che va veloce, che non ha pazienza, che non attende chi resta indietro – spiega -. Con gli occhi di Zoran il mondo che lo circonda appare folle, e forse lo è, dato che la sua cattiveria risulta grottesca se confrontata con l’innocenza di Zoran. Ma la commedia è terreno di speranza, serve a offrire una via alternativa, a mostrar una piccola fiammella quando il buio sembra coprire tutto”.
Frutto di una coproduzione italo-croata fra La Contrada – Teatro Stabile di Trieste e il Dramma Italiano di Fiume, Zoran e il cane di Porcellana è interpretato fra gli altri da Stefano  Bartoli nel ruolo di Zoran, Eugenio Allegri in quello del medico condotto ed Elvia Nacinovich nella parte della nonna terribile.
 
Per saperne di più: incontro a Casa Teatro
Venerdì 20 novembre 2015 con inizio alle ore 17,30 il pubblico potrà incontrare il regista Andrea Collavino nel corso  del primo appuntamento del filone tematico Avere o Essere di Casa Teatro, intitolato “Con gli occhi di Zoran”: la felicità oltre il confine. Conduce la drammaturga Giulia Tollis. Ingresso libero.
 
 
 
 
 
giovedì 19 novembre 2015
arrow
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la
cookie policy
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetto