immagine L'orchestra dei Premi Nobel attesa al Giovanni da Udine con la strepitosa violinista Vilde Frang

L'orchestra dei Premi Nobel attesa al Giovanni da Udine con la strepitosa violinista Vilde Frang

Lo stile inconfondibile della più prestigiosa orchestra svedese, una solista d’eccezione e un programma di ampio respiro, che proporrà al pubblico uno dei massimi capolavori di Mahler, la prima sinfonia “Il Titano”, accanto al lirico e toccante è senza dubbio un’occasione unica quella che si presenterà al Teatro Nuovo Giovanni da Udine domenica 6 maggio quando, alle 20.45, saliranno sul palcoscenico la ROYAL STOCKHOLM PHILHARMONIC ORCHESTRA e il suo direttore principale, SAKARI ORAMO.

In apertura, lo Jubilate di Benjamin Staern e il concerto n. 1 per violino e orchestra di un altro celebrato artista mitteleuropeo qual è Béla Bartók, affidato alla strepitosa violinista norvegese VILDE FRANG, artista di riferimento del nuovo millennio.

Fondata nel 1902, la  Royal Stockholm Philharmonic è celebre per le sue performance alle cerimonie di consegna dei premi Nobel e gode del patronato della famiglia reale: un concerto imperdibile dunque per tutti gli appassionati di musica classica ma anche per chi desidera ascoltare i protagonisti indiscussi di una delle cerimonie più glamour del mondo.

Scoperta bambina dal mitico direttore Mariss Jansons, Vilde Frang ha vinto nel 2012 il prestigioso Credit Suisse Young Artists Award ed è celebrata in tutto il mondo per le sue magnifiche e vibranti interpretazioni. A 32 anni ha già un curriculum stellare: recentemente si è esibita con la Wiener Philharmoniker e nella stagione 2016/17 ha debuttato con la Münchner Philharmoniker e Valery Gergiev. Ha collaborato con direttori come Simon Rattle, Vladimir Ashkenazy, Mariss Jansons, Ivan Fischer, David Zinman, Daniel Harding, Neeme Järvi, Vladimir Jurowski, Vasily Petrenko, Jakub Hrusa, Paavo Järvi, Esa-Pekka Salonen e Yuri Temirkanov. Le sue registrazioni hanno ricevuto numerosi riconoscimenti; di recente ha vinto la categoria Concerto per le sue interpretazioni di Britten e Korngol.

 

 

sabato 28 aprile 2018
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