immagine Gergiev e Mariinsky Orchestra, la stagione sinfonica chiude con due icone della classica

Gergiev e Mariinsky Orchestra, la stagione sinfonica chiude con due icone della classica

È stata diretta da Čajkovskij, Wagner, Mahler, Rachmaninov e, oggi, è ai vertici assoluti della fama: arriva per la prima volta a Udine, per un’unica data in tutto il Nordest, una delle formazioni sinfoniche più prestigiose del mondo, l'Orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo con il suo carismatico direttore Valery Gergiev. Grande attesa dunque per il concerto evento che, sabato 9 giugno con inizio alle 20.45, chiuderà  una stagione sinfonica cratterizzata in tutto il suo percorso da ottimi riscontri di cirtica e di pubblico.

Di particolare suggestione il programma della serata, che spazierà dal Prélude à l'Après - midi d'un faune di Claude Debussy nel centenario della morte, ai Quadri di una esposizione di Modest Mussorgskij nell’orchestrazione di Maurice Ravel, per concludersi con le Danze Sinfoniche op.45 di Sergei Rachmaninov, ultimo capolavoro sinfonico del grande compositore russo in prima esecuzione al Teatro Nuovo.

Già protagonista nel 2014 sul palcoscenico del Giovanni da Udine di una memorabile performance con la London Symphony, Valery Gergiev è stato prima direttore musicale e poi, dal 1996, direttore artistico dell’Orchestra Mariinsky che è fra le più antiche di Russia. Personalità dirompente, geniale, autore di interpretazioni passate alla storia, Gergiev ha saputo imprimere un’accelerazione senza precedenti all’attività sinfonica della formazione di San Pietroburgo innalzandola fra i massimi complessi del nostro tempo per rigore e doti espressive. Dopo essere stato direttore principale della Rotterdam Philharmonic e della London Symphony Orchestra, Gergiev è dalla stagione 2015-16 anche direttore principale dei Munchener Philharmoniker. Fondatore e direttore di numerosi festival tra cui il Festival di Pasqua di Mosca, quest’anno ospitato all’Accademia di Santa Cecilia a Roma, nel 1997, in seguito alla scomparsa di Sir Georg Solti, Gergiev ha preso la guida della World Orchestra for Peace. Al Teatro Mariinsky Valery Gergiev ha supervisionato la crescita di molti cantanti di livello mondiale; sotto la sua direzione il repertorio per opera e balletto del Teatro è divenuto sempre più ricco e diversificato, comprendendo anche numerose opere classiche dal diciottesimo al ventesimo secolo così come composizioni contemporanee.

La storia della Mariinsky Orchestra risale al diciottesimo secolo. L'eccellenza dell'ensemble è stata riconosciuta negli anni da numerosi musicisti di primo livello che l'hanno diretta, tra cui Berlioz, Wagner, von Bülow, Čaikovskij, Mahler, Nikisch e Rachmaninov. Negli anni dell'ex Unione Sovietica, le illustri tradizioni dell'ensemble sono continuate grazie a direttori quali Vladimir Dranishnikov, Ariy Pazovsky, Yevgeny Mravinsky, Konstantin Simeonov e Yuri Temirkanov. L'orchestra ha avuto l'onore di essere la prima ad eseguire numerose delle opere di Čaikovskij, Glinka, Mussorgskij, Rimsky-Korsakov, Shostakovich, Khachaturian ed Asafiev.  Dal 1988 l'Orchestra Mariinsky è diretta da Valery Gergiev. La sua guida ha portato l'orchestra ad una rapida espansione del repertorio, che attualmente comprende tutte le Sinfonie di Beethoven, Mahler, Prokofiev e Shostakovich, i Requiem di Mozart, Berlioz, Verdi, Brahms e Tishchenko e numerose opere di Stravinskij, Messiaen, Dutilleux, Henze, Shchedrin, Gubaidulina, Kancheli e Karetnikov.

 

giovedì 24 maggio 2018
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