immagine L'8 maggio “Strissant vie pe gnot (Caino)” inaugura la rassegna Trame Ricucite: tre testi esemplari della drammaturgia friulana

L'8 maggio “Strissant vie pe gnot (Caino)” inaugura la rassegna Trame Ricucite: tre testi esemplari della drammaturgia friulana

Partirà al Teatro Nuovo Giovanni da Udine mercoledì 8 maggio la rassegna Trame Ricucite: tre testi esemplari della drammaturgia friulana, un progetto del Teatro Nuovo Giovanni da Udine con l’ideazione, la direzione artistica, la cura drammaturgica e critica di Paolo Patui, le azioni sceniche a cura di Paolo Sartori e le scelte musicali di Daniele D’Arrigo.

Strissant vie pe gnot (Caino) di Luigi Candoni, Mariute di Ercole Carletti e I Purcinei di Arturo Feruglio rivivranno dunque in forma di azione scenica sul palcoscenico del Teatro Nuovo: un modo, questo, per dissodare il terreno della tradizione friulana rimettendo a nudo radici e trame culturali della nostra terra, sempre straordinariamente aperte e attuali. La rassegna, corredata da interventi di Paolo Patui offre anche l’occasione per rendere omaggio ad Angela Felice, indimenticata protagonista di un percorso di studio sul valore della nostra tradizione drammaturgica che il Giovanni da Udine ha iniziato e condiviso nelle scorse stagioni.

Apre dunque la serie, mercoledì 8 maggio con inizio alle 20.45, Strissant vie pe gnot (Caino) di Luigi Candoni. Testo moderno, quasi senza tempo e senza storia messo in scena per la prima volta nel 1975 con la regia di Rodolfo Castiglione, è una rilettura della biblica vicenda di Caino e Abele in cui in una scena bestiale e primitiva il friulano diventa lingua gutturale e selvaggia, capace di dar voce ai sentimenti con stupefacente vigore. In un Friuli ancestrale Damo ed Eve sono ridotti a essere disumani, privi di morale e di aspirazioni, alle prese con le necessità animali che la cultura umana non ha ancora saputo dominare. Ma ecco arrivare l'inatteso, o il temuto, lo straniero, con la nuova cultura, nuovi costumi e nuovo linguaggio. Come comportarsi, dunque, di fronte al fascino della novità, del progresso, che mette in crisi un sistema radicato e vissuto come l'unico possibile? In questo contesto il friulano è lingua dallo spessore semantico estremo, capace di ricostruire una primitività selvaggia che prova a rovesciare i termini della storia, affidando a Caino la parte di un boia inconsapevole e impossibilitato, nonostante la sua volontà, a ribellarsi al destino. Nel ruolo di Blanc Giuseppe Bevilacqua, direttore artistico Prosa del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

“Trame Ricucite”, che vede la partecipazione degli attori Daniele D’Arrigo, Simona Dri, Raffaella Fabris, Paola Ferraro, Serena Fogolini, Giorgio Merlino, Paolo Rota, Stefano Tonello, Daniele Vanin e Daniela Zorzini, continuerà mercoledì 15 maggio 2019 con Mariute di Ercole Carletti e il 22 maggio con I Purcinei di Arturo Feruglio.

Le letture sceniche saranno presentate con il pubblico in palco. Biglietto unico € 8,00

lunedì 06 maggio 2019
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