Prima del concerto

prima del concerto

Durante le sei conferenze in programma saremo accompagnati nell’ascolto di Verklärte Nacht, primo grande capolavoro di Arnold Schönberg con cui si aprirà il concerto inaugurale della ventiduesima stagione, scopriremo affinità e convergenze stilistiche in tre autori francesi appartenenti a momenti storici e culturali diversi come César Franck, Camille Saint-Saëns e Maurice Ravel, ci immergeremo nel cuore della grandiosa sinfonia “Eroica” di Ludwig van Beethoven e negli aneliti di ispirazione sacra della Sinfonia di Salmi di Igor Stravinskij, opera quest’ultima proposta per la prima volta al Giovanni da Udine. Concluderanno la serie due appuntamenti dedicati rispettivamente alla tormentata e liberatrice Decima Sinfonia di Dmitri Šostakovič, e all’opera forse più emblematica di Pëtr Il’ič Čajkovskij, la “Patetica”, apice e conclusione della straordinaria esperienza creativa del celebrato compositore russo. Dedicati agli spettacoli di danza, infine, sono confermati gli appuntamenti Moving Centuries, ideati da Elisabetta Ceron e realizzati in collaborazione tra l’ADEB, l’Associazione Danza FVG e il Teatro Nuovo Giovanni da Udine: conferenze e masterclass rivolte principalmente agli studenti ma aperte anche alla curiosità e voglia di apprendere del pubblico di ogni età. 

le conferenze

domenica 23 settembre 2018 – ore 17.30

TUTTA LA STORIA IN UNA NOTTE
Schönberg "Verklärte Nacht" e il rapporto col passato

Maurizio Biondi, musicologo e saggista

La crisi di una coppia in cammino di notte attraverso un gelido bosco, con lei che confessa una gravidanza colpevole e lui che infine fa suo questo bimbo estraneo, conducendo la vicenda a un esito positivo che “trasfigura” il loro amore, la scena notturna che li circonda e, si potrebbe dire, il mondo stesso. Una storia non così scontata nel 1896, quando Richard Dehmel la racconta nella sua poesia Notte trasfigurata, o tre anni dopo, quando Arnold Schönberg decide di convertirla in un brano strumentale senza canto. Uno spunto letterario che permette al musicista di rivisitare quel repertorio retorico e figurale con cui da secoli si descrive, si racconta e si suscitano emozioni per mezzo dei suoni. Ma anche uno spunto per delineare possibili linee di sviluppo, trasformazioni a venire del linguaggio compositivo. Una notte, insomma, che racchiude l’intreccio di passato, presente e futuro della giovane coppia, ma anche quello della musica stessa.

Conferenza dedicata al concerto della Philharmonia Orchestra, diretta da Esa-Pekka Salonen, con musiche di Arnold Schönberg e Anton Bruckner (domenica 23 settembre 2018 – ore 20.45)


mercoledì 17 ottobre 2018 – ore17.30

LA VIA FRANCESE
Ars gallica fra due secoli: Franck, Saint-Saëns, Ravel

Maurizio Biondi, musicologo e saggista

È possibile che la musica francese trovi una propria identità nel panorama europeo? A più riprese la domanda attraversa la storia culturale della Francia e si fa pressante a partire dal secondo Ottocento, anche per il confronto con i grandi modelli dell’opera lirica italiana e della musica strumentale tedesca. Certo, sulla questione dell’Ars gallica, le risposte dei compositori sono personali. E tuttavia, anche se diversamente declinate in rapporto ai generi, ai momenti storici e agli orientamenti creativi, queste risposte costituiscono un fil rouge che dallo stile tardo romantico di César Franck si tende fino al modernismo di Maurice Ravel, passando dalla creazione affascinante, seppure difficilmente etichettabile, di Camille Saint‑Saëns. Peraltro, anche quando prende direzioni opposte, questa via francese della musica mostra sempre un tratto inconfondibile: è una strada di Parigi. 

Conferenza dedicata al concerto dell'orchestra Les Siècles, diretta da François-Xavier Roth con musiche di César Franck, Camille Saint-Saëns, Maurice Ravel (mercoledì 17 ottobre 2018 – ore 20.45).


lunedì 19 novembre 2018 – ore 17.30

LA SINFONIA “EROICA” TRA RIVOLUZIONI SOCIALI E RIVOLUZIONI FORMALI

Gianni Ruffin, storico della musica e saggista

Si sostiene spesso che l’arte rifletta i grandi mutamenti della storia sociale e politica. Se, nella storia musicale, esiste un caso davvero emblematico in tal senso, è quello della Sinfonia «Eroica»: in una fase nevralgica per l’affermazione della modernità, Ludwig van Beethoven rivoluzionò la storia del linguaggio musicale; d’un tratto il garbo misurato della musica tardo-settecentesca parve un relitto superato e lontano. E nulla, dopo quella straordinaria svolta, poté più dirsi uguale a prima.

Conferenza dedicata al concerto dell'orchestra Wdr Sinfonieorchester Köln, diretta da Jukka-Pekka Saraste, con musiche di Johannes Brahms e Ludwig van Beethoven (lunedì 19 novembre 2018 – ore 20.45)

 

venerdì 15 febbraio 2019 – ore17.30

IL SUONO DELLA NOSTALGIA SPIRITUALE
La "Sinfonia di Salmi" di Igor Stravinskij

don Alessio Geretti, direttore dell’ufficio catechistico, responsabile della pastorale della Cultura, Arcidiocesi di Udine


Conferenza dedicata al concerto della Budapest Festival Orchestra e del Cantemus Kórus, diretti da Iván Fischer, con musiche di Igor Stravinskij (venerdì 15 febbraio 2019 – ore 20.45).

 

domenica 14 aprile 2019 – ore 17.30

LA MASCHERA E IL VOLTO
La "Decima Sinfonia" di Dmitri Šostakovič

Francesco Antonioni, compositore e conduttore di Rai Radio 3 e di Rai 5

Nonostante la Decima Sinfonia di Dimitri Šostakovič contenga tra le sue note numerosi messaggi cifrati, la sua potenza musicale è chiara ed eloquente. Ogni sinfonia di Šostakovič afferma la verità sulla personalità fervida ed appassionata dell’autore, tuttavia, Šostakovič ha mantenuto per gran parte della sua vita un atteggiamento di fredda impassibilità di fronte alle tragiche vicende dello scorso secolo, molte delle quali lo riguardarono in prima persona. Si può distinguere la maschera dal volto dell’autore e della sua musica? Oppure, come direbbe Luigi Pirandello, la maschera e il volto sono due porzioni necessarie della stessa realtà e sono una chiave per comprendere il mondo? Risponderemo al quesito attraverso la musica.


Conferenza dedicata al concerto della European Union Youth Orchestra, diretta da Vasily Petrenko, con musiche di Mikhail Glinka, Sergej Rachmaninov, Pëtr Il’ič Čajkovskij e Dmitrij Šostakovič (domenica 14 aprile 2019 – ore 20.45)

 

domenica 12 maggio 2019 – ore 17.30

IL RAGAZZO DI VETRO E IL CIABATTINO
Riflessi di Čaikovskij in uno specchio infranto

Maurizio Biondi, musicologo e saggista

Il complesso, contraddittorio rapporto che unisce l’arte e la vita, l’uomo e il creatore: poche volte nella storia della musica, e non solo in questa, un simile rapporto appare cruciale come nel caso di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Un rapporto che, ogni volta, obbliga a sfidare il rischio dell’aneddotica, del banale biografismo, per ricostruire un ritratto plausibile, seppure sempre frammentario, sfuggente, dell’artista e della sua opera. Lavori come il Concerto per violino  e la Sinfonia Patetica, molto diversi fra loro eppure così personalmente suoi, si prestano a riassumere l’impressionante groviglio di antinomie che alimentano, e insieme rendono tragicamente problematica, la vita e l’arte di questo musicista: semplicità e artificio, edonismo e rigore, confessione e nascondimento, purezza e corruzione, slancio vitale e sentimento della morte. 

Conferenza dedicata al concerto dell'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, diretta da Yuri Temirkanov con musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij (domenica 12 maggio 2019 – ore 20.45)

 LE CONFERENZE SI SVOLGONO NEL FOYER DEL TEATRO E SONO AD INGRESSO LIBERO  

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