Prima del concerto

prima del concerto

Stagione di musica e danza 2017/2018

PRIMA DEL CONCERTO 2017 – 2018

Un progetto di Marco Feruglio, Sovrintendente e Direttore artistico per la musica e la danza

Incontrarsi nel foyer del Teatro Nuovo Prima del concerto per comprendere la storia, le tecniche, le emozioni e il linguaggio del programma musicale, qualche ora prima del concerto serale. Una piacevole abitudine instaurata nella passata stagione e che si rinnova nella stagione 2017/2018. Guidati da divulgatori esperti e appassionati, saremo accompagnati nell’ascolto della Messa in si minore di Johann Sebastian Bach dalla preziosissima lettura di don Alessio Geretti, rinnoveremo il piacere di approfondire la conoscenza dell’opera musicale di Mahler, oltre che di Ravel e Bartók, attraverso le brillanti e sorprendenti intuizioni divulgative di Maurizio Biondi e infine saremo condotti all’ascolto di due opere liriche tanto famose quanto complesse con le finissime e acute analisi di Gianni Ruffin.


giovedì 16 novembre 2017 – ore 17.30

SUONI DI SPAGNA: ECHI E SOGNI DI UN ALTROVE

Maurizio Biondi, musicologo e saggista

Un pezzo d’Europa che sulla carta geografica sembra vicino, ma che nell’immaginario di certi artisti – persino di alcuni che vi sono nati – si allontana nel tempo e nello spazio, assume i tratti poetici e fantasmagorici di una terra esotica, irraggiungibile. Sempre più nel corso della storia, la Spagna è diventata tipica fonte d’ispirazione per scorci pittoreschi e viaggi musicali, così sfruttata da rischiare addirittura di rovesciarsi in luogo comune, generico e banale folclorismo. E tuttavia, in grandi autori come Debussy, Ravel e De Falla, lo spagnolismo si fa sfida audace e originale, disvelarsi di nuovi territori e dimensioni ignote, ulteriore strumento che la modernità aggiunge all’esplorazione umana dell’Altrove.

Conferenza dedicata al concerto dell’ Orquesta Nacional de Espana, David Afkham direttore, Juan Perez Floristan pianista, con musiche di Ravel, de Falla, Debussy, Stravinskij (giovedì 16 novembre 2017, ore 20.45)

 

domenica 10 dicembre 2017 – ore 17.30

ZENE, BARTOK E L’OPERA CHE NON HA NOME

Maurizio Biondi, musicologo e saggista

Un titolo lungo e insolito, difficile in ungherese (Zene húros hangszerekre, ütőkre és cselesztára), ma scomodo anche nella nostra lingua, perché non si può abbreviare (Musica e basta) ed è ingombrante tutto intero (Musica per strumenti a corde, percussione e celesta). Da noi, peraltro, si dice spesso Musica per archi, celesta e percussioni, con traduzione certo imprecisa, ma che scorre bene e si fa sigla efficace e sintetica. Una questione, quella del titolo, di per sé un po’ oziosa, ma che tocca un fondamentale problema di identità, il sottrarsi dell’opera a categorie note, a nomi e consuetudini del passato. Al tempo stesso, un titolo che in quel nudo e assoluto Zene (Musica) d’apertura ci parla di un capolavoro che riassume in sé interi secoli di arte musicale.         

 

Conferenza dedicata al concerto della Budapest Festival Orchestra, Ivan Fischer direttore con musiche di J. S. Bach, Bartok, Brahms (domenica 10 dicembre 2017, ore 20.45)

 

sabato 16 dicembre 2017 – ore 17.30

GIOVENTU BRUCIATA DELL’OTTOCENTO: EVGENIJ ONEGIN

Gianni Ruffin, storico della musica e saggista 

Conferenza dedicata all’opera Evgenij Onegin, di Petr Il´ič Čajkovskij (domenica 17 dicembre 2017, ore 16.00)

 

venerdì 16 marzo 2018 – ore 17.30

UNA PORTA DISCHIUSA PER L’INCONTRO COL DIVINO

Analisi mistica della Messa in si minore di Johann Sebastian Bach

don Alessio Geretti, direttore dell’ufficio catechistico, responsabile della pastorale della Cultura, Arcidiocesi di Udine

Conferenza dedicata all’esecuzione della Messa in si minore BWV 232di J. S. Bach, con Kammerchor e Barockorchester Stuttgart, Frieder Bernius direttore (venerdì 16 marzo 2018, ore 20.45)


mercoledì 2 maggio 2018 – ore 17.30

DA COSÌ FAN TUTTE A COSÌ FAN TUTTI

Gianni Ruffin, storico della musica e saggista

Conferenza dedicata all’opera Cosi fan tutte di W.A. Mozart (sabato 5 maggio 2018, ore 20.00)

 

domenica 6 maggio 2018 – ore 17.30

UN TITANO FRA POETI, VIANDANTI E CONTADINI

Maurizio Biondi, musicologo e saggista

 

Con Beethoven un Titano comincia ad aggirarsi nel mondo della sinfonia. Un Titano da lui letto in chiave non solo trascendentale, ma anche terrestre e umana: ora più legato all’individualità e all’eroismo (Terza), ora alla natura e al mondo popolare (Sesta). E così accade anche in Mahler, musicista che di quella premessa è il continuatore fin dalla Prima Sinfonia. Eppure l’opera sembrò una scandalosa contaminazione. Di fatto, il sublime sinfonico si era intrecciato allo stile “basso” e contadino del canzoniere Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo), allo spirito libero e provocatorio del viandante romantico (Wanderer), all’idea che scrivere una sinfonia significava “costruire un mondo con tutti i mezzi disponibili”.

Conferenza dedicata al concerto della Royal Stockholm Philharmonic Orchestra, Sakari Oramo direttore; Vilde Frang violinista, con musiche di Staern, Bartok, Mahler (domenica 6 maggio 2018, ore 20.45)

gli spettacoli

Incontri Prima del Concerto - Zene, Bartók e l'opera che non ha nome dom 10 dicembre 2017 ore 17:30
Incontri Prima del Concerto - Gioventù bruciata dell'800: Evgenij Onegin sab 16 dicembre 2017 ore 17:30

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