Sebbene sia probabilmente spurio, il tragico referente del «destino che batte alla porta», associato alla cellula motivica più celebre della storia musicale, ha condensato con innegabile efficacia l’immagine corrente della Quinta e di Beethoven (collegandosi al dramma della sua sordità) e addirittura si è estesa fino a compendiare l’idea comune di “musica classica”. Tale popolarità si è però affermata a caro prezzo, relegando in secondo piano le ragioni storicostilistiche che, soprattutto nel primo movimento, fanno della Quinta un capolavoro scabro e visionario, concentrato e sperimentale, inaudito per i suoi tempi: tale da disorientare personalità del calibro di Wolfgang Goethe e trovare degno seguito storico solo con un ritardo tanto vistoso quanto emblematico. Gianni Ruffin

La conferenza si svolge nel foyer ed è a INGRESSO LIBERO,

A seguire, ORE 20.45
ORCHESTRA FILARMONICA DELLA SCALA

MYUNG-WHUN CHUNG direttore
SOL GABETTA violoncello

Antonin Dvořak Concerto op. 104 per violoncello e orchestra
Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 5 op. 67
Categoria: Prima del Concerto
facebook twitter google pinterest
Acquista online
ACQUISTA
ONLINE
Contatto telefonico
BIGLIETTERIA
0432-248418
ORARIO
ABBONAMENTI
sabato 27 maggio 2017 ore 17:30
Fuori abbonamento